COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Fabio Fanale 


Luigi Pizzo


VERBALE

Articolo 17 Collegio dei revisori dei conti.

Il Collegio dei revisori è composto da 6 delegati iscritti a L.R.M. ed in regola col pagamento della quota, essi vengono eletti per i 2/3 dal Comitato dell'esecutivo Nazionale e per 1/3 dal Comitato Direttivo Nazionale.

Nomina, in assoluta autonomia, un Presidente ed un Segretario cui spettano la responsabilità della convocazione e del funzionamento del Collegio stesso.

Le determinazioni a cui perviene il Collegio vengono deliberate a maggioranza dei 2/3 dei propri membri.

Nel caso in cui, per effetto di diminuzioni o decadenze di componenti del Collegio, il numero dovesse ridursi di oltre il 50% il Consiglio Direttivo Nazionale procede alle necessarie nomine temporanee fino a successiva riunione del Comitato dell'esecutivo Nazionale.

Al Collegio dei revisori dei conti è affidato il compito di:

Controllare l'amministrazione e la regolare tenuta della contabilità, verificare le entrate e le spese non ché la consistenza e la destinazione delle eccedenze attive, verifica i bilanci preventivi e consuntivi delle diverse strutture territoriali e nazionale, redige apposita relazione contabile generale e complessiva la quale forma parte integrante della relazione annuale da presentare al Comitato Nazionale. Controlla gli inventari dei beni mobili ed immobili se presenti.

Il Segretario del Collegio:

Mantiene rapporti d'informazione e collaborazione con i segretari Regionali Provinciali e di Sezione per quanto concerne la rendicontazione annuale. A tal fine, le strutture inviano entro il 31 dicembre di ogni anno, per il tramite dei relativi Segretari, apposita relazione controfirmata dal Presidente della struttura con allegato apposito bilancio consultivo e preventivo, avendo cura di tenere la contabilità a disposizione del Collegio dei Revisori e della Segreteria Nazionale.