FOTI: CHE LA PACE SIA CON NOI!

Ex958 continua la guerra dei poveri? basta. La ragione prevalga sulle differenze. La vera rivoluzione e la pace.GIROLAMO 

Illustri delegati Cocer, sindacalisti, colleghi d'Italia.

Vi esorto in questo periodo di Pasqua, a ragionare con il cuore, che la pace sia il primo passo verso un nuovo modello di rappresentanza dei militari.Dobbiamo coinvolgere nel dibattito sociale dei militari. le massime istituzioni politiche e militari della Difesa, la rappresentanza militare "Il Cocer", e i sindacati. 

Oggi parlare di "pace" e un gesto rivoluzionario, fuori dal tempo.In questi mesi è cresciuto lo scontro tra gli uni contro gli altri in materia di sindacato, legge ex 958, riordino delle carriere, tutti noi dobbiamo sentire il bisogno di trasformare lo scontro in incontro, di trasformare gli uni contro gli altri, in uni per gli altri.

La ragione prevalga sulle differenze, l'amore sull'odio, la resilienza sulla rassegnazione.

No! Non possiamo mai rassegnarci di fronte al dolore fratricida tra colleghi, ostaggi della guerra per un tozzo di pane oppure qualche "mi piace" sul proprio profilo di Facebook. 

No! Non possiamo assistere indifferenti e impotenti al dramma dei giovani volontari che aspettano risposte per il proprio futuro. 

No! Non possiamo dividere le nostre forze in questo momento storico dove occorre unità e serenità per sottoscrivere un patto sociale tra le categorie per uscire dalla stagnazione dei gradi, dalle magre retribuzioni, ma sopratutto non si guarda più al domani, quando alla fine della nostra carriera ci aspettano delle misere pensioni.Basta con le guerre tra categorie, tra generazioni, la vera rivoluzione e la pace.Addirittura dopo oltre 27 anni di carriera, dove i miei comandanti di un tempo, mi insegnarono da giovane soldato in armi che lo spirito di corpo era il primo passo per essere un buon soldato, assisto basito a certi post di alcuni ignobili colleghi che prendono in giro pubblicamente altri colleghi per l'aspetto fisico altri ancora diffondono in rete il video di un delegato Cocer contrario a certe posizioni, oggetto di critiche, per la sola colpa di aver espresso il proprio pensiero.Bisogna cancellare ogni forma di violenza come quella del bullismo su Facebook e insieme vigilare affinché altri colleghi non diventino preda di questa violenza mediatica che appartiene al progetto perfido di qualche ignobile personaggio che si sente appagato nella guerra "tutti contro tutti".

Per la pace ci vuole un dialogo tenace, paziente, forte, intelligente, per il quale niente è perduto. Il dialogo può vincere contro l'odio. Il dialogo fa vivere insieme persone di differenti generazioni, che spesso si ignorano; Vi auguro la Pace.Girolamo Foti